Gastronomia · Tonezza del Cimone
La cucina dell'altopiano
La gastronomia di Tonezza del Cimone conserva una genuinità rara: funghi porcini, selvaggina, formaggi di malga e ricette tramandate di generazione in generazione. I ristoranti dell'altopiano sono custodi di una cucina che sa raccontare il territorio.
Il cuore pulsante della gastronomia di Tonezza. Gestita dalla famiglia Borgo da tre generazioni, propone i classici della tradizione: funghi porcini trifolati, goulash di cervo, polenta con baccalà alla vicentina e cacciagione di stagione.
Ambiente elegante e familiare nel cuore di Tonezza. La cucina lavora con prodotti locali e stagionali, con una cantina che valorizza i vini dei Colli Berici e del Soave. Ottimo per cene romantiche e pranzi in famiglia.
Ambiente caldo e familiare con un'ampia scelta di piatti tipici e pizze originali con combinazioni di gusto. Le pizze con funghi dell'altopiano e le specialità stagionali ne fanno un punto di riferimento per i turisti di Tonezza.
A 1.200 m sull'altopiano, il Chiosco Alpino è il posto ideale per una sosta dopo l'escursione. Zuppe calde, taglieri di affettati e formaggi, bruschette e bevande. Terrazza con vista panoramica sulle Prealpi.
Uno dei locali storici di Tonezza del Cimone, con una cucina che rispetta la stagionalità e privilegia i produttori locali. Cantina curata con selezione di vini veneti. Ideale per gruppi e occasioni speciali.
Ingredienti & Tradizione
Trifolati, in risotto o come condimento della pasta fresca. I boschi di Tonezza sono tra i migliori della provincia per la raccolta.
Il piatto simbolo della cucina vicentina: stoccafisso cotto lentamente con cipolla, latte e olio. Servito con polenta bianca.
Cervo, capriolo e cinghiale: carni pregiate cucinate in gulasch, arrosto o ragù con polenta.
Asiago DOP nelle versioni fresco, mezzano e stagionato. Accompagnati da miele di montagna e mostarda vicentina.
Mirtilli, fragoline e lamponi raccolti nei boschi dell'altopiano. Nelle crostate, confetture e liquori della tradizione.
Soave, Valpolicella, Amarone e il locale Gambellara per abbinare al meglio i piatti della tradizione.
La stagionalità in tavola
Funghi freschi, fragoline di bosco, grigliate all'aperto, insalate di campo, formaggi freschi di malga.
Funghi porcini, castagne arrosto, mele e pere dell'altopiano, marroni nei dolci, cacciagione.
Zuppe calde, polenta e spezzatino, baccalà alla vicentina, fondute, vin brulé e grappa.
Asparagi selvatici, agnello di montagna, erbe spontanee, risotti primaverili, agnolotti fatti in casa.